Archivio mensile:gennaio 2013

Una quaresima…. blasfema….

staino_coglione

Ho deciso. Comincio una forma di quaresima. Laica… o meglio blasfema. M’impegno a non incazzarmi più fino alle elezioni…

Sì, va bè… Non ci crede nessuno.

Mancano circa quaranta giorni alla celebrazione delle elezioni politiche più attese degli ultimi anni. Se gli italiani sceglieranno davvero il cambiamento o piuttosto si faranno infinocchiare come al solito da venditori di fumo, questo lo sapremo quando avremo contato l’ultima scheda.

Non vi nego il mio scoramento. Giusto qualche settimana fa avrei detto che saremmo riusciti, per una volta, a fare quel passo necessario verso il futuro, eppure oggi non ne sono così sicuro. La sconfitta di Renzi prima, Monti candidato, poi Ingroia e poi Silvio, che ancora va a giro senza camicia di forza, mi hanno sinceramente riportato coi piedi per terra e l’entusiasmo per la possibilità di assistere ad un epocale cambiamento si è ormai ridotto ad un lumicino.

Resto convinto che vincerà il PD, con larga maggioranza alla Camera e probabilmente perdendo il Senato, ma ahimé vincerà un PD che sarà costretto alle solite becere trattative con soggetti polititici che esistono solo nelle stanze del Parlamento e che non hanno alcun riscontro nell’Italia reale.

Perché è così. Tutti lo sappiamo. Abbiamo perso un’altra occasione per “affamare la Bestia”, per dirla con le parole di Giannino, di cui non ho simpatia, ma a cui riconosco il merito di essere uno dei pochi a mettere al centro della discussione il problema di com’è fatta e quanto costa ai cittadini del Bel Paese questa politica.

Il buon Monti ha rianimato lo Scudo Crociato, ma il Centro cos’è? Chi rappresenta? Chi sono e dove sono tra di noi i suoi militanti ed i suoi elettori? Che siano tutti in quel posto che si chiama Italia dei Carini?

Ingroia ha toppato. Gli arancioni chi sono? Forse sostenitori di Juščenko in Ucraina?

Il Nano invece fa il suo gioco. Siamo al limite del ridicolo, ma questo ce lo dovevamo aspettare. Il PdL però cos’è?

E Grillo? Come fa ad essere democrazia dal basso la sua se al primo accenno di dissenso si attuano epurazioni degne dei migliori fascismi?

Ecco, a queste domande io vorrei una risposta! Ho detto che non m’incazzo. Ho fatto un fioretto.

Gente, riflettete, non fatevi infinocchiare. L’unico voto utile oggi è quello per il PD. Non ci son santi che tengano!

Annunci

Il mondo si muove… Noi poco…

Disfattista che non sei altro, mezzuomo.

Mentre nella Repubblica delle Banane ci si accapiglia per guardare ed ascoltare il deprimente spettacolo offerto dal trio formato dal Nano, Santoro e Travaglio, il mondo intorno a noi si muove.

img_9ee12d7e7ae31fc9967612226859c0ff9604bccf7128fa987e77bc4ea4ccbc67Questo grafico, che mostra l’andamento del Dow degli ultimi vent’anni, evidenzia come i livelli raggiunti oggi non si vedessero dal lontano 2008 e come siano molto vicini ai livelli massimi raggiunti proprio in quell’anno.

A casa nostra, nonostante il recupero degli ultimi mesi, siamo ben lontani da questa situazione. Perché?

E che ve lo dico a fare? Questa è l’Italia. Il paese dove si cambia per non cambiare.

Il paese che si ferma a guardare ed ascoltare la pantomima dell’uomo di Arcore e non si riesce o meglio non si vuole guardare al futuro.

 

Regresso italiano

Vignetta_ALTANMi perdo qualche giorno di attualità politica ed ecco che mi sveglio nella Prima Repubblica.

Pensavo fosse un brutto sogno eppure… Mi sono svegliato nel passato. Che abbia viaggiato su una DeLorean?

Sento aleggiare intorno a me il fantasma dello Scudo Crociato. Vedo facce, sento discorsi, intuisco inciuci e mi sento catapultato negli anni ’70 piuttosto che nel 2013. Non so se avete avuto la stessa impressione, ma non mi stupirei.

L’affaire Monti, in effetti, sta prendendo sempre più le sembianze di un maneggiamento da Prima Repubblica. Un appello alle forze moderate per combattere lo spettro del comunismo! Stai a vedere che ha ragione il Nano e che a Berlino ancora esiste il Muro! Monti, che giusto l’altro ieri si presentava come il grande innovatore in grado di andare oltre gli schemi della politica ordinaria e di infondere il pragmatismo nelle istituzioni italiane appoggiando senza se e senza ma i fautori delle “riforme”, si mostra sempre più come un leader squisitamente politico che non lesina colpi bassi ed invasioni di campo utilizzando linguaggi e atteggiamenti che sono ben poco consoni alla figura che abbiamo conosciuto in quest’ultimo anno e mezzo. Sì, Monti come novello dott. Jekyll che sempre più spesso è fuori controllo e si trasforma in Mr. Hide.

Siamo sicuri che nel 2013 l’Italia abbia bisogno di cotali persone? Ogni giorno ne sono meno convinto.