Archivio mensile:settembre 2011

Mettetemi in galera…

Che canzone… chapeau

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In balia della corrente

Chi dopo di lui?

Ennesimo esempio della pochezza della politica italiana.
Dopo Antonio Fazio, e le sue connivenze coi “furbetti”, abbiamo avuto uno dei pochi orgogli nazionali: Marione Draghi.

E dopo?

Ebbene, siamo di nuovo in panne.
Il Presidente del Consiglio, che “deve” eleggere il nuovo Governatore, vuole Saccomanni, anche se non ne è convintissimo non essendo un “suo” candidato, il Ministro dell’Economia, con la Lega, vuole Grilli (per la verità la Lega vorrebbe un uomo del nord… per partito preso), e arriva a minacciare addirittura di far cadere il Governo in caso di mancata nomina.

Ancora una volta, siamo al ridicolo.

In un momento in cui servirebbe mostrare forza e capacità decisionale, riusciamo a mostrare il nostro lato peggiore, la debolezza e l’incapacità prospettica di questo Governo.

Come finirà questa storia? In una brutta figura, as usual.

Come al solito, si “bypassa” il merito delle questioni. Non uno di noi ormai si chiede quale dei due candidati (sempre che non ce ne siano altri…) sia il più adatto al ruolo, anzi peggio, nessuno di noi si chiede chi siano Saccomanni e Grilli.

In un momento in cui la parola “recessione” non è più tabù, anzi, rischia di diventare una solida realtà, noi – ancora una volta – siamo in balia della corrente.

Il Re è nudo

Basta. Non ne posso più.

Non ne posso più di essere preso in giro da tutto il mondo. Non c’è più nessun giornale fuori da questa Repubblica (Regno) che non dica che Silvio se ne deve andare. Per il bene di tutti.

I giornali economici enfatizzano lo(a) stallo(a) e la necessità di una discontinuità politica come primo segno di una nuova Italia.

I giornali politici enfatizzano il disamore degli italiani per quello che fu un grande imprenditore e che ormai ha fatto il suo tempo.

Ora basta.

Voglio vivere in un paese in cui non mi debba vergognare del mio Presidente del Consiglio, di qualsiasi colore politico sia. Voglio vivere in un paese in cui la classe politica non sia una casta di ignoranti, ladri e privilegiati. Voglio vivere in un paese di onesti.

Voglio vivere in Italia… non voglio rassegnarmi. Silvio, non ne posso più di te e dei tuoi Imprensentabili.

La sagra degli Impresentabili 2

Oggi è stato il giorno del Nano Guerriero… no, non pensate a Gimli, il nano del Signore degli Anelli… pensate a lui…

… che, per l’ennesima volta, e come fanno tanti suoi colleghi di Governo, ha perso l’occasione di stare zitto.

Nel giorno della “resurrezione” della questione morale (ben tornata CEI… dove avete vissuto negli ultimi 20 anni?), la dichiarazione sull’inutilità dei certificati antimafia per le imprese non poteva che venire da colui che vorrebbe cambiare le sue dita (corte) con le lame (lunghe) del buon vecchio Eduard Mani di Forbice.

Oggi più di ieri il piccoletto frustrato sgomita per riuscire a farsi vedere nella selva di Impresentabili inaugurata dalla nostra cara MaryStar!

Mi spiace, però, caro Renatino ino ino…, è arrivata prima lei.

La sagra degli Impresentabili

Ma come si fa ad avere ministri come la cara MaryStar…

Non voglio neanche commentare il comunicato ridicolo sul fantomatico tunnel…

“DIMETTITI CHE E’ MEGLIO”

Per comodità vi incollo il Comunicato del Ministero della Pubblica Istruzione:

Ufficio Stampa

Roma, 23 settembre 2011

Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
“La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.”

Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante.

Se come me avete avuto dubbi sull’autenticità, guardatevi la pagina ufficiale. Che vergogna!

http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911

Ipse dixit…

5 anni fa, un venerdì di ottobre (in particolare il 20 ottobre) al Governo c’era Romano Prodi ed il presidente dell’allora Forza Italia tirò fuori il comunicato stampa di cui sotto:

“Prodi irresponsabile, se ne vada”

(Le due agenzie di rating Fitch e S&P avevano appena tagliato il merito di credito dell’Italia rispettivamente ad AA- da AA)

Quelle del presidente del Consiglio, si legge in una nota del presidente di Forza Italia, sono “dichiarazioni irresponsabili e contrarie al vero”, visto che Prodi “cerca di scaricare queste decisioni sul precedente governo”.

“Le motivazioni della decisione di queste agenzie sono lì, nero su bianco, e sono una solenne e sonora bocciatura di questa Finanziaria”.

“Questo è un governo che, bocciato dalla maggioranza degli italiani, dalla Banca di Italia, dalla finanza internazionale dovrebbe avere il buon senso di restituire le chiavi di Palazzo Chigi prima di arrecare altri e irreparabili danni al paese”.

[Reuters]

Ora, confrontate quanto di cui sopra con le dichiarazioni di ieri del nostro amato Presidente del Consiglio (e dei suoi collaboratori)… non ci sono parole… un uomo… una poltrona.